Consulenze sulla Prevenzione e sul Mantenimento della Salute Naturale
Domenico Ponticelli
NATUROPATA

L'unica cosa che chiedevo ad un malato era che avesse fiducia in me come io cercavo di aver fiducia nella fonte dei miei poteri "miracolosi".

[Gesù Cristo]

24/04/2024

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L'Affascinante Mondo dei Fiori

Quando si parla di Floriterapia si parla di vibrazioni: intorno alla materia (che si tratti di un vegetale o di un animale) esiste un campo energetico più o meno esteso, che contiene informazioni relative al soggetto materiale. Anche l'uomo possiede un campo energetico individuale, chiamato aura, nel quale si formano le disarmonie prima di passare nel livello fisico. Così, la vibrazione di un fiore in buona salute, immagazzinata nell'acqua (liquido in grado di memorizzare qualunque informazione con cui venga in contatto), è capace di influire sul campo energetico dell'uomo (ma anche su quelli di piante e animali) soprattutto a livello emotivo, determinando l'armonizzazione dei flussi energetici perturbati e stimolando la guarigione di eventuali disturbi fisici. Corpo, mente ed emozioni sono strettamente interconnessi, non entità separate: agendo su ciascuno di essi si influenzano anche gli altri.

Le terapie vibrazionali lavorano attraverso la trasmissione di energia: ciascun rimedio possiede una propria frequenza specifica la quale, se si addice allo squilibrio di cui soffre il soggetto da trattare, è capace di ripristinare l'armonia che è stata alterata in seguito alla malattia. Se il rimedio invece non è appropriato non si produce, in linea di massima (e sottolineo "in linea di massima"), nessun effetto, poiché una chiave che non corrisponde alla serratura non riesce ad entrarvi. Per questo motivo, abbiamo a che fare con terapie "dolci" (cioè che, in linea di massima, non presentano pesanti effetti collaterali) ma anche incisive, considerato che vanno alla radice dello squilibrio e, al contrario di quanto avviene nella medicina allopatica, non si limitano a reprimerne i sintomi. È fortemente consigliato ad ogni modo interagire con un Naturopata o comunque un Floriterapeuta per la valutazione di quale essenza floreale possa essere più appropriata, sulla base dello status quo di salute dell'individuo, per non pregiudicarne l'efficacia terapeutica.

I fiori, come abbiamo già detto, esplicano il loro potenziale in modo particolare sulle emozioni e sugli stati d'animo negativi: quando l'impronta energetica dell'essenza floreale è in risonanza con il disturbo emotivo di cui si soffre, introducendo nell'organismo tale vibrazione il disturbo viene riequilibrato e dunque eliminato. Se la disarmonia ha creato propaggini che invadono il corpo (cioè sintomi fisici veri e propri), in molti casi spariscono anche queste. La malattia, infatti, è legata a uno squilibrio interiore o all'esagerata accentuazione di un difetto. Conflitti psicologici, paure, stress, tensioni inconsce, insicurezze e frustrazioni generano delle alterazioni nei normali flussi energetici dell'organismo, e se non trovano soluzione nei piani sottili precipitano nella materia , dando origine a patologie fisiche.

Per riconquistare l'armonia e la salute bisogna quindi intervenire a monte, inducendo il ripristino di uno stato emotivo positivo oppure sviluppando la qualità opposta capace di eliminare un difetto. Le essenze floreali, ricreando l'armonia perduta nei livelli sottili, armonizzano l'anima con la personalità e producono benefici anche sul corpo.

Di essenze floreali ve ne sono molte suddivise in classi di appartenenza, dai più comuni Fiori di Bach ai fiori Australiani e Californiani, ecc. Per tutte le categorie, le essenze potranno essere usate in altri paesi senza perdere le loro proprietà terapeutiche o la loro potenza, diventando in questo modo rimedi di natura universale. Le essenze floreali sono potenti catalizzatori per aiutare le persone ad autoguarirsi. Consentono loro di guardare dentro di sé e comprendere il proprio piano di vita, nonché lo scopo e la direzione della propria esistenza. Esse, inoltre, infondono il coraggio e la fiducia necessari per perseguire tale piano. Malattie, disturbi e problemi emotivi indicano infatti solo un allontanamento dal percorso personale. Le essenze non soltanto ci aiutano a ritornarvi, ma ci supportano nell'elaborazione e nella soluzione dei nostri problemi e squilibri. Inoltre, contribuiscono a svelare la ragione per cui inizialmente sono sopraggiunte queste difficoltà e che cosa dobbiamo fare per annullarle, liberando le nostre qualità innate.

Le essenze sono rivolte agli stati psicologici, spirituali e fisici. Esse agiscono come catalizzatori per aiutare a risolvere una vasta gamma di stati emotivi negativi e a sviluppare capacità intuitive. Le essenze guariscono guidando le persone nell'armonia emotiva, spirituale e mentale. La logica alla base di questa capacità terapeutica si fonda sull'eterna saggezza, secondo la quale ripristinando l'equilibrio emotivo si verifica la vera guarigione. La funzione principale delle essenze è aiutare le persone a entrare in contatto con l'io evoluto: il centro intuitivo che conosce lo scopo della vita di ciascuno di noi.

Quanto più le persone usano le essenze, tanto più possono sperimentare la chiarezza, la consapevolezza e la qualità della vita, incominciando inoltre a influenzare e a controllare i cambiamenti economici e sociali che si verificano intorno a loro.

Le essenze agiscono aiutando a mantenere la giusta direzione nella vita, a rimanere attenti alle proprie intuizioni e a comportarsi di conseguenza. Inoltre, nel caso in cui si attraversi una crisi, le essenze possono servire a elaborare le sensazioni e le esperienze, favorendo un recupero più rapido. I rimedi essenziali portano alla luce le qualità positive che risiedono intimamente in ciascuno di noi. La loro attivazione ci consente di sostituire la paura con il coraggio, l'odio con l'amore, l'insicurezza con la fiducia in se stessi, e così via.

Le essenze floreali agiscono analogamente alla meditazione, in quanto non solo risolvono i pensieri negativi, ma fanno si che le qualità positive innate pervadano la nostra mente cosciente. Questi potenti rimedi lavorano in diversi modi per aiutarci ad abbandonare le convinzioni e le emozioni negative, sostituendole con gli effetti positivi. Le essenze sono autoregolanti, in altre parole sono efficaci solamente fin dove una persona è disposta ad arrivare (esse sbloccheranno solamente quei sentimenti e riveleranno quegli aspetti che l'individuo è pronto ad affrontare). Esse, inoltre, agiscono come blandi catalizzatori, conducendo le persone a un particolare livello e aiutandole poi a procedere a quello successivo. Naturalmente, quanto più le persone sviluppano l'autocoscienza attraverso le pratiche di crescita personale, la meditazione e la volontà di esplorare e affrontare i propri sentimenti, tanto più rapida è l'azione dei rimedi.

Le essenze sono efficaci sia per i bambini e gli adulti, sia per gli animali. Esse, infatti, agiscono con estrema rapidità nel caso dei bambini, poiché questi non hanno ancora accumulato troppa negatività e hanno eretto un numero minore di barriere emotive, rimanendo più a contatto con i propri sentimenti.


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